RICETTA DEL PORCOSPINO DOLCE, DESSERT ROMAGNOLO
Un ottimo dolce dalla forma particolare: somiglia ad un porcospino, ad un riccio! ^^ È di colore chiaro; ha il musino e tutti gli aculei, fatti con le mandorle. Dentro il suo corpo sai che cos’ha? I savoiardi imbevuti nel liquore, e la crema al burro, usata anche per ricoprirlo. La procedura non è affatto difficile in sé, l’unica cosa a cui fare attenzione è disporre i biscotti in modo che seguano la sagoma del corpo del riccio (quindi deve risultare un po’ a pera) e sagomare bene il musino, che deve avere forma triangolare e terminare a punta.
Se hai senso artistico, ti risulterà assai facile, altrimenti ti ci vorrà un po’ di pratica, ma il dolce sarà sicuramente buono in ogni caso! ;)

- DifficoltàBassa
- CostoBasso
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di riposo2 Ore
- Porzioni6 persone
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
Ingredienti
Per la crema:
- 500 gBurro
- 250 gZucchero a velo
- 5Tuorli
- 1 bustinaVanillina
- 1 pizzicoSale
- 1Scorza di limone
Per il dolce:
- 200 gSavoiardi (1 confezione)
- 1 bicchiereLiquore (Marsala, Alchermes Sambuca o Amaretto)
- 1 tazza da caffècaffé ristretto
- 3Chicchi di caffè
- 150 gMandorle
Preparazione
Sciogli il burro e montalo con lo zucchero, poi aggiungi i rossi d’uovo, la vanillina, il limone grattugiato e il sale, montando tutto fino a che non diventa cremoso. A piacere, aggiungi anche un po’ di liquore e/o caffè. Riponi la crema in frigo per qualche minuto.
Mescola il caffè con il liquore; questa bagna ti servirà per inzuppare i savoiardi.
Su un piatto da portata ovale inizia a disporre il primo strato di savoiardi imbevuti con la bagna (attenzione a non bagnarli troppo, specialmente il primo strato). Fai una forma a pera (il corpo del riccio). Sopra i savoiardi versa uno strato di crema, e vai avanti così, cercando di alzarti mantenendo la forma del corpo del riccio.
Per il musino del riccio, sagoma i biscotti a forma triangolare, e fai in modo di ricreare anche per il muso un paio di strati di biscotti e crema, mantendo la forma appuntita e triangolare.
Sopra il tutto, versa la rimanente crema, il modo da ricoprire tutto il riccio e sistemare eventuali imperfezioni. Liscia bene la superficie con la lama di un coltello.
Con 3 chicchi di caffè, fai gli occhi e il naso del riccio.
Riponi tutto in frigo per almeno 2 ore.
Le mandorle, che servono per creare gli aculei del riccio vanno messe al momento di servirlo, perché sennò rimanendo a lungo in frigo c’è il rischio che si ammorbidiscano troppo.
Preparale tagliandole in verticale e tostandole leggermente. Al momento di servire il dolce, ricopri tutto il corpo del riccio con le mandorle, in modo da renderlo spinoso.
Note
Curiosità Il dolce a forma di riccio è di origine romagnola; in Emilia Romagna è tradizionalmente servito come dessert di Natale; infatti viene anche chiamato ‘Porcospino di Natale’.
A Pasqua si è poi diffusa una versione ‘nera’ di questo porcospino, in cui al posto della crema al burro viene usata una crema al cioccolato. Così il porcospino è più in tema con le feste pasquali.
Ognuno poi può reinterpretare la ricetta a suo modo… Alcuni preferiscono fare i vari strati non con i savoiardi, ma con il Pan di Spagna. Gli aculei del porcospino possono essere realizzati anche con i pinoli, o con i Mikado! :)
Immagine: the Italian Voice


