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Marmellata di giuggiole – Ricetta semplice

RICETTA MARMELLATA DI GIUGGIOLE

Se hai la fortuna di avere giuggiole in abbondanza, perché non provi a conservarle facendo un’ottima marmellata? Se segui questa ricetta, scoprirai che è molto semplice ottenere dei bei vasetti di marmellata di giuggiole. In questo modo potrai gustartele tutto l’anno e non dovrai buttare via neanche uno di questi deliziosi frutti dell’autunno, cosa che sarebbe davvero un peccato!

Le giuggiole sono dette anche ‘datteri cinesi‘ perché, per forma, dimensione e colore ricordano un po’ il dattero. Quando sono ben mature sono marroni, e se appassiscono appena un po’ fanno delle tipiche ‘rughettine‘; ecco, quello è il momento in cui sono più dolci e zuccherine; proprio l’ideale per fare la marmellata.

Sono certa che andrai matto per questa marmellata di giuggiole… c’è chi dice che sia addirittura meglio della Nutella!
Però un vasetto regalalo anche agli amici, non tenerteli tutti per te! :)

N.B.: Stai attento a sterilizzare bene i tappi e i vasetti prima di fare la marmellata; è molto importante per evitare la formazione di tossine pericolose per la salute!

marmellata di giuggiole
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora 40 Minuti
  • Porzioni3 vasetti circa
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

  • 1 kggiuggiole (ben mature)
  • 500 gzucchero
  • 1limone
  • 400 mlacqua (circa 2 bicchieri)

Strumenti

  • 3 Vasetti
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Preparazione

  1. Lava e sterilizza i vasetti e i tappi (qui trovi le istruzioni su come si fa).
    Lava il limone e grattugia la scorza. Lava le giuggiole e togli il nocciolo; se sono ben mature, verrà via più facilmente.
    Mettile in un tegame d’acciaio, più largo che alto.
    Aggiungi l’acqua, la scorza e il succo di limone.
    Fai cuocere a fuoco moderato finché i frutti non si ammorbidiscono; allora toglili dal fuoco, lasciali raffreddare un po’ e poi mettili nel frullatore per ottenere una purea.

    Metti questa purea di nuovo nel tegame, aggiungi lo zucchero e cuoci a fuoco basso, mescolando, finché non raggiunge la giusta consistenza.
    Per verificare la consistenza, metti un cucchiaino di marmellata su un piattino e fallo raffreddare. Se quando capovolgi il piattino la marmellata rimane attaccata, vuol dire che è pronta e puoi spegnere il fuoco.

    Versa la marmellata ancora bollente nei vasetti sterilizzati, riempiendoli fino a 1 cm dal bordo.
    Chiudili ermeticamente e riponili a testa in giù in una pentola di acqua calda, avvolti in un panno per evitare che, urtandosi, possano rompersi; falli bollire per 35 minuti.

    Una volta raffreddati, controlla i tappi (non devono fare ‘clic’ quando fai pressione sopra).
    Riponi la marmellata in un luogo fresco e al riparo dalla luce.
    Ogni volta che cominci un nuovo vasetto, controlla che il tappo non faccia ‘clic’.

Note:

Questa marmellata di giuggiole è una vera golosità; ottima da spalmare sul pane, la puoi anche utilizzare per farcire torte e crostate.

Per questa ricetta della marmellata di giuggiole mi sono ispirata ad una ricetta che ho trovato nel libro “Sapori e leggende della cucina veneta” di Giacomo Massarotto.

Se ti piacciono le giuggiole, leggi anche la ricetta della torta di giuggiole al maraschino.

Immagine: Wepin

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